Ed è finita così…
Ho sempre pensato che non fossero i soldi a fare la differenza, il contesto in cui sono cresciuta mi ha insegnato che spesso portano solo rogne. Ma questa sera ho capito che alla fine le persone li usano come metro di giudizio. Io e le mie belle idee “sovversive”, l’impegno per cavarmela da sola e la massima tolleranza; ma anche gli amici finiscono per posizionarti nella scala degli euro disponibili: se stai attento sei un tirchio, se dici che non puoi andare in vacanza sei esagerato e se fai la spesa la domenica puntando alle offerte sei pedante.
Credo che la generazione dei 30/40/50enni che vivono ancora a casa con i genitori sia il vero problema, anche l’estrema comprensione ha un limite.
Riuscire a costruire il proprio microcosmo sacrificando qualcosa in cambio della libertà NON HA PREZZO.
Certo, ho ancora molto da imparare ma non mi farò fregare e lo scrivo qui per ricordarlo in eterno. Mi dispiace, le persone a cui tengo di più si sono rivelate replicanti, prototipi da manuale ma voglio superare questa piccola crisi e credere che le cose cambieranno.
Dopotutto non tutti hanno la fortuna di toccare con mano la felicità e se qualche sporca e seducente banconota può rallegrare la loro esistenza… che sia.
Ma lasciatemi la consapevolezza trita, ritrita e mal interpretata che non sono i soldi a fare la felicità.
27 Agosto, 2008 alle 1:35 pm |
Ciao Rigel!
Sono assolutamente d’accordo, aggiungo anche che la frase “Chi non mi vuole non mi merita” a conclusione della tua riflessione,
Ciao!
Riccardo
21 Settembre, 2008 alle 9:28 pm |
augurissimiiiiiii!i!i!i!i!i!anche tu vecchietta eh!!!
a presto bellissima donna in carriera!!!
26 Settembre, 2008 alle 8:38 am |
Il fatto che usciamo da una generazione, quella dei sessantottini, mi sembra quasi un burla… il fatto che solo il denaro possa fare la felicità, io non lo credo, ma certo che ci può aiutare (Luca Carboni)…
Siamo in un mondo commerciale dove solo i soldi contano, per cui rimangono poche persone che la vedono nella tua ottica..
Continua nelle tue convinzioni e non cambiarle mai…
Fede
21 Ottobre, 2008 alle 3:27 pm |
Ciao,
Così, d’istinto, mi sei piaciuta subito.
Tornerò con calma per conoscerti meglio, se ti fà piacere.
Intanto, auguri ………….
A presto.
25 Novembre, 2008 alle 12:22 pm |
grazie
) mi fa molto piacere!!! purtroppo da quando lavoro in negozio mi è impossibile aggiornare ma prima o poi tornerò! un bacio
3 Dicembre, 2008 alle 10:48 pm |
sono esterefatta… il tuo blog è fermo da agosto???????!!!!!!!!
chiaretta torna nella blogosfera ci manchi troppoooooooooo
io aavo e amo ancora il tuo blog ho bisogno dei miei 10 minuti giornalieri di Chiarettosofia!!!
16 Gennaio, 2009 alle 11:16 am |
io, che non vivo a casa dei genitori da anni, ti dico che hai ragione,
e che sei sulla strada giusta
prima o poi tutti scopriranno che c’è da stare attenti, non dico misurarsi l’orlo dei pantaloni fino all’ultimo punto, ma cercare di crearsi un futuro tranquillo
e oggi non è nemmeno così facile…
27 Agosto, 2009 alle 5:12 pm |
I soldi non fanno la felicità… e il fatto che Tu attribuisca loro la giusta importanza riguardo il risparmio è legittimo e oserei anche giustissimo.
So per esperienza diretta che fare attenzione è fondamentale per non trovarsi male in futuro.
Quoto.