sweet bones

Bazzicando per blog sono passata a trovare Janfe e le ho copiato una ricetta per Halloween.
Premesso che io non l’ho mai festeggiato tranne una volta, quando sono andata a teatro a vedere il meraviglioso Rocky Horror, l’ultima volta di Bob Simon, al Ciak di Milano.
Ma è stato un sacco di tempo fa.

bones-copy.jpg

OSSA DEI MORTI

200 gr. di mandorle tritate
200 gr. di zucchero
30 gr. di burro a temperatura ambiente
200 gr. di farina
3 chiodi di garofano
un pizzico di cannella in polvere
1 albume
la scorza grattuggiata di mezzo limone

Ridurre in polvere i chiodi di garofano pestandoli con un cucchiaino, poi unire tutti gli ingredienti mescolandoli molto bene fino a formare un composto ben omogeneo.
Stendere la pasta fino a raggiungere uno spessore di 4 cm.
A questo punto ricavare piccole strisce di 1 cm (se si possiede usare uno stampino a forma di ossa altrimenti dare una piccola forma di ossa).
Stendere su una teglia imburrata e mettere in forno caldo a 170° e cuocere per 20 minuti circa.

Volevo cimentarmi nella realizzazione di questo dolcetto, poi ho pensato che forse è meglio lasciarlo fare a voi, visti i miei ultimi esperimenti in cucina… è meglio che stia sul tradizionale, anche per Halloween!

17 Risposte to “sweet bones”

  1. newyorker Says:

    una volta si trovavano ovunque le fave dei morti….piccoli biscotti morbidi con mandorle tritate…. ora è raro trovarle…forse al sud hanno conservato la tradizione…..

  2. rigelblue Says:

    ma sono buoni? tu li hai mangiati? quasi quasi ci provo ma non oggi di sicuro!

  3. noe Says:

    Dai chiara sximentaaaaaaa!
    Ti ricordi del tiramisù ai lamponi!era buonoooooooooo!!
    Io i biscottini li farò sicuramente, almeno li mangio!Mia sorella non fa altro che comprare candele a forma di zucca o strega!

  4. rigelblue Says:

    dovrei farmi comprare gli ingredienti, qui piove e io non ho nessuna voglia di uscire, tempo di tesi=tempo di pioggia🙂

  5. rigelblue Says:

    noe sotto tuo consiglio ho sperimentato e per fortuna questa volta non ho fatto grossi danni.
    i biscotti diventano più commestibili da freddi però ho come l’impressione che manchi qualche ingrediente in questa ricetta e visto che non si amalgamava niente ho messo un pò di latte, invece ho omesso la cannella perchè introvabile.
    nel complesso direi che non sono venuti male, chiaramente sono a forma di cerchio e non di osso e non rievocano nessuna festività ma almeno si vede che mi sono data da fare eheheh (e me li sto mangiando praticamente tutti io visto che ora sono sola col pc, gnam!)

  6. Captain Roadie Says:

    Le mandorle fanno un casino!!!!!!!!!!

  7. rigelblue Says:

    infatti mi hanno salvato loro!!!

  8. noe Says:

    Brava!!!Sono orgogliosa, hai fatto passi da gigante, siamo passati dalle patate al vetro ai biscotti a tema!!!
    Domani pubblikerò ank’io una ricettina halloweeniana e, al contrario della tua sarà più coreografica che commestibile!!!

  9. Carlita Says:

    Ma che fai, lanci il sasso (anzi, la ricetta!) e nascondi la mano?

  10. rigelblue Says:

    Ca li ho fatti ma non mi sembrano un granché anche se a detta di molti devono essere duri (come in effetti sono venuti).
    sarà che poi non sono una gran mangiatrice di dolci…
    comunque penso che prossimamente proverò con il pan di spagna ma solo perchè ho comprato una bellissima teglia di quelle morbide a forma di orsetto🙂

  11. rigelblue Says:

    noe la mia non è nè coreografica nè troppo commestibile anche se devo dire che chi l’ha assaggiati ha detto che sono buoni (forse non volevano darmi un dispiacere?! ;))

  12. Mari Says:

    Chiaretta!!! Da quando mi parlavi della pasta con i fagiolini (chi è che mangia la pasta con i fagiolini?)devi aver fatto moltissimi progressi…voglio un invito a cena, fatta da te naturalmente ;D un bacio

  13. rigelblue Says:

    davvero ero tanto scandalosa in cucina!!! se lo ricordano tutti🙂
    ahahah
    la pasta con i fagiolini e pezzi di formaggio che neanche ti ci potevi avvicinare al piatto! invece ora faccio sughi che cuociono ore e ore, certo a volte qualche schifezza salta sempre fuori ma in linea di massima la mia cucina eè commestibile.
    se vieni a torino DEVI assolutamente passare da me, giuro che non ti avveleno!

  14. Mari Says:

    Torino è saltata sigh sigh…tutta colpa della tesi o meglio della signora professoressa correttissima nei miei confronti che dopo due mesi ha deciso che il mio argomento non andasse bene per la sua materia.
    Ho dovuto cambiare prof e suppongo che stando a Torino non avrei potuto fare e su e giù come richiede la situazione….sigh sigh

  15. rigelblue Says:

    ma davvero devi fare su e giù? e soprattutto DAVVERO dopo due mesi ti ha fatto cambiare argomento? ti prego, dimmi che non la conosco, che non insegnava anche al mio corso e che di esemplari così ce ne sono pochi in giro (ahimè. sto sfiorando la fantascienza mi sa!)
    allora tieni duro e poi scappa qui a trovarci.
    bacino

  16. aury Says:

    di esemplari cosi ce ne sono a bizzeffe…e una è tra di noi a pesaro cara chiara che mi ha mandato a berlino con un idea e me l ha smontata quando sono tornata facendomi perdere un bel po di prezioso tempo!

  17. rigelblue Says:

    forse alla fine sono solo confusi, come noi. non so, è un discorso lungo e difficile e soprattutto (almeno per me) pieno di ripensamenti, fraintendimenti e rifraintedimenti simultanei.
    ricordo ancora come se fosse ieri la tesi della triennale. lo scenario era un pò diverso da quello che abbiamo in comune a pesaro.
    o forse io l’avevo presa con più energia essendo la prima esperienza universitaria, un mondo nuovo, una fede senza limiti nelle opportunità di un mondo del lavoro che ancora era una chimera.
    e desideravo tanto, tantissimo la tesi in semiotica del cinema con un prof che era ammirato come il colosseo e ostico come la sfinge.
    solo all’ultimo momento ho scoperto che non poteva prendermi tra i suoi laureandi perchè erano già troppi e ho dovuto ripiegare su un argomento che non mi interessava per niente, con una docente che non stimavo a sufficienza. eppure poi le cose si sono risolte nel migliore e inaspettato dei modi. mi ci sono anche affezionata.
    a volte succede anche questo…
    … matra della giornata PORTAPAZIEZAPORTAPAZIENZAPORTAPAZIENZA… e trova un significato valido! così prende senso🙂

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