jojo vs dio brando

Oggi sono arrivata al numero tre de Le bizzarre avventure di Jojo, uno dei manga che mi ha positivamente scioccato in età adolescenziale.
Peccato che abbia preso l’abitudine di acquistarne tre alla volta e fino a domani non potrò leggere il seguito.
Anni fa ero rimasta letteralmente affascinata dalla trama e adesso, con il primo numero tra le mani, sono felicissima.

jojo.jpg

Tanto per rendere l’idea, si parla di tutta una generazione di Jojo, padri, figli, nipoti, pronipoti e via dicendo.
Combattono contro una maschera azteca che tramite degli strani uncini si conficca nel cervello di chi la indossa e lo trasforma in un demonio.
Dio Brando (sì, i nomi sono fantastici) fratellastro traditore e infame di Jojo, si impossessa del cimelio e attua la sua metamorfosi in un essere malvagio e spregevole.
Da qui in poi Jojo incontrerà una serie di personaggi fantastici, in tutti i sensi e dotati di capacità incredibili che lui apprenderà per combattere definitivamente il male.
Certo, detta così non rende omaggio a quello che ritengo un vero e proprio capolavoro!
Di solito chi non è abituato a leggere cose di questo tipo non cambia idea tutto d’un tratto, ma se solo un pochino vi stuzzica vi consiglio di dargli un’occhiata, attualmente dovrebbe costare circa 1.50 € convertiti dalle vecchie 3.000£ ma se chiedete a qualche vostro amico appassionato è possibile che ne abbia alcune copie (io per esempio ce l’ho🙂 ).

Questo non c’entra nulla ma sono felicissima perchè nella mia tesi posso citare Hiro Nakamura, il mio personaggio preferito di Heroes😉

7 Risposte to “jojo vs dio brando”

  1. Carlita Says:

    Mi hai davvero fatto venire voglia di leggerlo…
    Mi ricordo che da giovane (hihihi! circa sette anni fa) mi imbattei nel primo numero di Fortified School di Shinichi Hiromoto, una roba di una cruenza assurda, letteralmente il fumetto più crudo, folle e perverso che avessi mai letto, ma in realtà era talmente affascinante che da anni desidero leggere le altre puntate ma mi scordo sempre di cercare un folle che me lo venda…
    La storia è più o meno questa: in un Giappone futuristico, nel quale la violenza giovanile ha fatto si che il ministero dell’istruzione fosse sostituito da quello per la disciplina scolastica, tre ragazzi considerati pericolosi vengono trasferiti in una “fortified school”. Questa risulta essere più simile a un lager che a un centro di recupero, anche perchè nessuno riesce a uscirne. Il direttore, in un progetto folle, compie su questi studenti esperimenti genetici, e tra i ragazzi la violenza e la perversione raggiungono livelli impensabili. Poi ci sono le storie dei vari personaggi che sono un vero e proprio flash… Insomma, è folle, è crudo, i disegni non sono certo perfetti, ma se me lo ricordo ancora oggi forse un motivo c’è! (e magari lo conosci già!)
    Baci!
    PS: non sono un’amante dell’orrido, questa è l’unica eccezione!

  2. rigelblue Says:

    io ce l’ho!!! è il mio fumetto preferito sono sette volumi di fortified school e io li ho tutti è stupendo, ne sono letteralmente innamorata, per anni ho continuato a disegnare itsuki e gentaro ovunque!!!
    ti capisco perfettamente, per quanto sia crudele è meraviglioso, ti incanta!
    ma guarda tu che caso incredibile, non conosco nessuno che l’abbia letto.
    caaaaa sei grande!
    ma tu dopo la laurea resti a pesaro?
    perchè se è così te li posso portare e poi li vengo a riprendere a febbraio.
    ohhhh che felicità, non sono + sola🙂

  3. Carlita Says:

    SONO SCONVOLTAAA!
    pensavo di essere l’unica al mondo ad averlo visto (avevo anche pensato di essermelo sognato, per un periodo!)
    Che gioia!!😀
    Anyway non rimango a Pesaro manco morta… Sto cercando un posto nel mondo, aiutamiiii!
    Lavoro, vieni da me!

  4. rigelblue Says:

    vieni qui🙂 andiamo a lavorare alla standa😀

  5. noe Says:

    Chiara ne leggerei uno solo x il gusto di capire se i xsonaggi sn tutti un pò dell’altra sponda!!!hi hi hi
    ma che cavolo di nomi hanno!???

  6. rigelblue Says:

    dai ma non sono stupendi? giorno giovanna, jonathan joestar, dio brando, vorrei tanto averli inventati io!!!

  7. Cinghius Says:

    I nomi di Jojo, derivano da combinazioni un pò “fusion” di persone esistenti, cantanti, gruppi musicali (Oingo Boingo…), come un pò di tempo fa andava di moda fare tra i mangaka.

    Hiro Nakamura dice sempre “muda muda muda” no? “E’ inutile, inutile, inutile” , proprio come diceva Dio Brando… 🙂

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