jingle bell Rock’N Swing

Sono diversi i blog in cui ho trovato liste di Natale ultimamente, primi fra tutti quelli delle noe e di cherrygrrl.
Bene, non sono mai stata una grande amante di questa festività, un pò perchè non riesco più a capirne il senso, un pò perchè è entrata di diritto nella top ten del commerciale (ammesso che ne esista una).

jbswing.jpg

L’altro giorno però, ragionavo con mia mamma sulla magia che il Natale esercita sui bambini.
Ho ricordi sbiaditi a proposito, ma credo che da piccola mi emozionasse soprattutto l’atmosfera che si creava nelle prime settimane di dicembre. Le strade si illuminavano di mille lucine e si affollavano di babbi natale con caramelle da elargire a tutti i bambini; il negozio di abiti in centro esponeva il suo vecchio bamboccio di rosso vestito con il braccio meccanico e campanella annessa che ti faceva sobbalzare ogni volta, anche se eri preparato. E poi, sul più bello, la neve.
Qui la neve è stupenda per almeno quattro giorni, prima che le macchine riescano ad uscire di nuovo dai garage. Già perchè qui quando nevica – e anni fa succedeva spesso – nevica pesante! Quindi la neve, e tutto ciò che ne consegue: raffiche di palline soffici, pupazzi improvvisati nei giardini altrui, bob rossi e gialli e caminetto acceso.
Poi sono cresciuta, oppure realmente qualcosa è cambiato.
Ci si è messo pure il clima, non nevica quasi più perciò se ne vanno tutti in montagna e la città si svuota; le decorazioni fanno capolino già ai primi di novembre e il negozio di abiti ha buttato il bamboccio, da anni confuso con alberi e pneumatici da cani incontinenti.
Mi è capitato tra le mani un catalogo di giocattoli ho scoperto che i più gettonati superano facilmente i 100 euro.
Chissà se esiste ancora qualche bimbo che crede in babbo natale…
Non so, più ci penso e più mi confondo, mi piacerebbe riportare un pò di quell’atmosfera surreale in casa mia e allora ho deciso di fare l’albero (sì, per me è un evento!).
E sotto vorrei trovarci dei libri, tanti libri che mi infondano di nuovo coraggio e fiducia nella scrittura.

20 Risposte to “jingle bell Rock’N Swing”

  1. priedavat Says:

    Ho sempre dubitato che regalare libri servisse a qualcosa per insegnare l’amore per la lettura.
    A me ne ragalarono tanti, e ne ho letti solo un 500, secondo stime fatte dalla Priedavat Inc.
    Ma l’amore per la lettura viene da altro.
    Come genitori he alternano al Wii un qualunque libro.

  2. rigelblue Says:

    sì per carità, non volevo essere drastica. però sono convinta che la lettura stimoli le mie cellule, un pò provate dalla tesi e dalla monotematicità degli impulsi che ricevono ultimamente. ricordo che una volta più leggevo più mi veniva voglia di scrivere, chissà, magari funziona ancora!

  3. Cherrygrrl Says:

    Io invece il natale lo adoro ancora… ci sono stati anni in cui non lo sentivo più, ma da un paio d’anni la magia è tornata, sarà che sono una bambinona romantica ma l’albero è d’obbligo altrimenti non funziona!
    Certo che scoprire che babbo Natale non esiste è stato un trauma!

  4. rigelblue Says:

    io ancora mi ricordo la faccia e il nome del bambino che me l’ha detto ghignandomi in faccia, nei primi anni delle elementari!!!
    grrr che rabbia!

  5. aury Says:

    natale…hanno iniziato a trasmettere le pubblicità degli addobbi in offerta già a metà ottobre…ogni iniziano a parlarne e a pubblicizzarlo prima(pubblicizzare una festività religiosa….c’è qualcosa di più triste?)e ogni anno il rigetto verso questo “momento di amore, gioia, felicità e…. FALSITà” cresce!
    sarò un pò drastica e distruttiva…ma… la vedo così!
    in compenso amo il capodanno però!!!!

  6. xeena Says:

    8 anni mia figlia, crede in babbo Natale e vorrebbe avere un stampante o lo stereo mi sa che é fuori di testa piú di me.

  7. nadiaflavio Says:

    Non importa se le cose esistono o no veramente.L’importante è che esistano per te!
    Questo è un modo per tenere viva la magia!
    Io ho due figli di nove e cinque anni e vedere i loro volti la notte di Natale cosi’ speranzosi fanno sognare anche me!
    Credo di non sbagliare quando dico che se mantenessimo in noi un po dell’essere bambini vivremmo sicuramente meglio.
    Ciao Flavio

  8. rigelblue Says:

    fiuuuu i vostri commenti sono un vero sospiro di sollievo! nonostante tutto si può ancora riuscire a farli sognare, non ne ero sicura.
    bene, questo mi riempie di nuove speranze, oggi vado a cercare l’albero e poi appena l’ho addobbato a puntino vi posto la foto🙂 grazie!

  9. rigelblue Says:

    aury sai che invece io non impazzisco per il capodanno, anche se devo ammettere che “in gioventù” l’ho sempre trascorso in modi bizzarri e sicuramente indimenticabili. poi, dopo capodanno 2000 e il rischio di prendersi un bottigliata in testa (bottiglia di spumante in vetro, non plastica!) in piazza della repubblica a firenze… bè non so come hanno iniziato a ingrigirsi, è partito il periodo dei festeggiamenti in montagna (io non scio e tutti gli altri sì) e io mi sono stufata. però anche questa volta le buone intenzioni ci sono, ogni tanto cerchiamo un last minute. si vedrà! (ma io sono sotto tesi dove cavolo vorrei andare???!!!!)

  10. Cherrygrrl Says:

    Io invece il capodanno lo trovo stupido, da piccola mi piaceva per i fuochi d’artificio, fino a qualche anno fa era bello trascorrerlo con gli amici… da qualche anno però la trovo una festa inutile in cui si è obbligati a divertirsi per forza!
    Fosse per me mi rinchiuderei da qualche parte con il mio fidanzato e aspetterei il nuovo anno solo con lui in tutta tranquillità!
    Preferisco il consumismo del Natale al “divertirsi a tutti i costi” del capodanno!

    Brava Rigel! Partire per una capitale è un’ottima idea per capodanno! Neanche io posso muovermi causa lavoro sigh sigh la tesi può attendere qualche giorno, no? ^__*

  11. rigelblue Says:

    vorrei poter dire di si ma sta assumendo dimensioni mostruose rispetto all’idea iniziale, diciamo che ormai è come se avesse vita propria e mi sfugge di continuo! ogni giorno aggiungo qualcosa, non mi stanco mai di cercare particolari … sì insomma, dal punto di vista dell’impegno sembra proprio che ce la stia mettendo tutta ma credo che quei cinque giorni – a meno che non riesca ad arrivare ad un (buon) punto prima – potrebbero diventare un incubo in cui mi tormento. questa notte mi sono svegliata alle quattro e ho pensato di andare a scrivere un pò poi mi sono detta di smetterla, che non si può stare così in tensione!!! avevo sognato di non riuscire a finirla… quindi, prima via l’impiccio, poi si parte!!!

    cmq anche io sogno di passare capodanno da sola con il mio ragazzo, però mi immagino una scenetta del genere:
    coppe di champagne e jacuzzi. eheheh, magari anche qualche fragola giusto per il colore😉 ehhhh, evviva la fantasia!🙂

  12. MARI Says:

    Penso che per rendere magico il natale proprio come quando eravamo bambini non è distaccarsi dal Natale stesso ma da tutto ciò che lo rende commerciale. In pratica renderlo particolare secondo i nostri canoni e non secondo quelli di centri commerciali e film natalizi.
    Hai fatto bene a voler continuare la tradizione. Ti auguro che sia un Natale diverso. Bacio

  13. noe Says:

    Io il Natale lo amo, per l’atmosfera, per i ricordi che mi evoca e anche per il consumismo…purtroppo quest’anno saràun pò triste per vari motivi ma in ogni caso sarà stupendo!
    E poi t i posso rassicurare, per quanto riguarda i bambini, io ho due cuginetti ai quali ogni Natale organizziamo il falso arrivo di babbo natale cn annesse renne e slitta!!
    Dovresti vedere le loro facce quando gli facciamo i finti passi sul balcone!!(da noi babbo natale viene dal balcone xkè il caminetto nn c’è!!!)…
    Alla fine tutto dipende dal nostro spirito…il bello è restare sempre un pò bambini!

  14. newyorker Says:

    il natale è quello che tu descrivi all’inizio dei tuoi ricordi….per questo è la festa più bella dell’anno

  15. rigelblue Says:

    sono senza parole, in questo momento di stress da tesi leggere i vostri post così positivi mi ha davvero rasserenata.
    grazie a tutti, di cuore!

  16. aury Says:

    il mio “amo capodanno” era ironico…
    il fatto è che da qualche anno non riescoa festeggiare nè l’uno nè l’altro come vorrei per colpa di circostanze davvero tristi… e un pò invidio chi invece riesce a trovarne ancora la magia… io ogni vola ci provo a prenderlo con l’umore giusto ma poi svanisce tutto e subto…forse quest’ anno dovrò impegnami di più!
    in ogni caso sono voglio dire una cosa…dev’essere una delle mozioni più belle lasiarsi trasmettere una tale energia e magia dagli occhi dei propri figli….wow!!!

  17. aury Says:

    per xeena…
    io lo storeo l’ho chiesto a sei anni!e ancora me lo ricordo come ho ballato tutto il 25 con la musica a tutto volume!certo non era un vero stereo…ma ha fatto il suo effetto!…quindi se hai intenzione di regalare a tua figlia ciò che vuole ricorda di prendere anche dei tappi per le orecchie se vuoi dormire per il resto delle vacanze!!!! ;)))
    ciaoooooo

  18. rigelblue Says:

    aury se non me l’avessi detto non ci avrei pensato, cioè … del tuo capodanno sai cosa ricordo? il cerchietto rosso e mi dava un’idea di felicità. facciamo che continuo ad associarlo all’allegria, stasera sono da happy ending.

  19. aury Says:

    bellissimo quel cerchietto!!!!!!e si ovvio anche se sei giù è normale che cerchi di essere felice…anzi d’obbligo…e che diamine non sono mica seguace del pessimismo leopardiano!!!!;P

  20. rigelblue Says:

    🙂 no sei una delle persone + allegre che conosco, in effetti! mua

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger cliccano Mi Piace per questo: