ESP

Voglio raccontarvi una cosa prima di convincermi che sia troppo stupida. In effetti con il passare delle ore la sensazione sta mutando e sono sicura che verso sera sarò certa di aver fatto un brutto sogno, anche se in realtà non è acccaduto nulla di veramente brutto.
Questa mattina alle cinque mi sono svegliata e non mi sono addormentata più, ho iniziato a fare strani pensieri e a concentrarmi soprattutto sul mio corpo, sul fatto che questi quattro o cinque chili in più che piacciono a tutti (perchè meglio un pò rotondetta che magrissima come in passato) a me non piacciono per niente e, di conseguenza, sulla palestra che da qualche giorno non frequento per dedicarmi alla tesi. E penso nonostante tutto che sia giusto così, ma questo preambolo in sé non ha nulla di interessante.
Quello che è successo dopo è confuso, alle sette sono rimasta sola ed era come se avessi tracannato una bottiglia di vino in un secondo, la testa mi girava e ho iniziato a sudare. Sentivo il bisogno di chiudere gli occhi ma nello stesso tempo non riuscivo ad essere completamente tranquilla così ho deciso di accendere la luce. L’interruttore si trova a qualche centimetro a destra e sinistra del letto e, se me lo chiedessero, direi che per raggiungerlo è necessario uno sforzo davvero minimo. Eppure ho fatto fatica, una fatica incredibile, alla fine sono riuscita ad allungare un braccio, tremando perchè il quadratino di pelle che mi si era scoperto nel frattempo stava congelando.
Alle sette e quarantotto ho deciso di alzarmi a qualsiasi costo perchè una frotta di immagini improbabili mi aveva affollato la testa. E’ inutile che provi a descriverle, ogni minuto che passa mi appaiono più lontane, i contorni si espandono e le figure perdono di significato.

globo1.jpg

Quello che ancora ricordo è un bambino, o una bambina non ne sono sicura, straniero ma non so di dove a cui avrei dovuto impartire lezioni di italiano, ma subito dopo si moltiplicavano e diventavano migliaia di bambini affamati, sanguinanti e malati. Vicino alla porta del mio palazzo camminavano persone conosciute, visi famigliari e poi è comparsa una persona che non vedo da tempo ma mi accorgo che mentre si avvicina diventa sempre più piccola, vorrei abbracciarla ma è alta poco più due pacchetti di sigarette uno sopra l’altro e tutto si fa buio.
Non credo di riuscire a rendere l’idea anche perchè ormai non è più possibile neanche per me afferrare quelle sensazioni.
E’ finita che, mossa più dall’inquietudine che dalla reale voglia di alzarmi, mi sono infilata dritta dritta nella doccia, bollente perchè ancora stavo tremando. Lì mi sono guardata per la prima volta, mentre cercavo la spugna e ho visto che ero completamente madida di sudore e piena di segni rossi come quando ti gratti o resti troppo tempo avvolto nelle coperte. Una miriade di segni rossi incrociati sull’addome che dopo la doccia piano piano se ne sono andati. Certo sarebbe ridicolo crederci ma per un momento ho pensato di essere stata da un’altra parte, in un’altra dimensione intendo, dove le proporzioni dipendono dal caso e la sofferenza altrui ti lacera il cuore.
Poi sono venuta in cucina, la mia postazione preferita per scrivere perchè c’è tanta luce e ho provato a inserire il mouse.
Avete visto il Favoloso mondo di Amelie? Ad un certo punto del film lei vuole punire il fruttivendolo senza cuore, così si intrufola in casa sua e mette a punto una serie di scherzetti innocui ma destabilizzanti per la vittima come sostituire lo stesso paio di scarpe con una taglia più piccola oppure invertire i pezzi della maniglia della porta.
L’usb del mio mouse non entra più, da questa mattina. L’ho osservata con attenzione, è ammaccata da un lato, credo e spero che si possa aggiustare ma il punto è che è rimasta sulla libreria, come sempre e per tutto il weekend.
Va bene, ormai sono le nove, la magia del mattino è passata anche se la nebbia ricopre ancora fitta tutta la piazza.
E’ ora di tornare ai miei scritti scolastici, ai pensieri “seri” e ai preparativi per la trasferta di domani.
Solo ora mi rendo conto che avevo paura, quando non controllo le mie sensazioni mi spavento come da piccola quando supplicavo che NON mi apparissero santi, madonne o extra-terrestri perchè sarei morta di crepacuore.
E, in fondo, dev’essere anche colpa di Dogville che eri abbiamo visto (io ri-visto) quasi fino alla fine. Chi lo conosce sa quali effetti collaterali può causare!!!

2 Risposte to “ESP”

  1. aury Says:

    ma dovevi dirlo subito!!!!!
    sarà dogville la causa… quel film è davvero uno dei più suggestivi che abbia mai visto…
    e tu non preocuparti dei tuoi chili in più e pensa che dopo febbraio avrai tutto il tempo per eliminarli se proprio nn ti piacciono..anche se nn credo siano stati quelli la causa del tuo spropositato abbassamento di pressione(perchè credo proprio che sia stato quello) e delle tue “visioni”..anche a me capita i essere in dormiveglia e vedere immagini confuse apparentemente senza sensoe che un pò ti spaventano..però a me capita soprattutto prima di addormentarmi, magari dopo una giornataccia…
    e smettila di accumulare sempre tutto come fai tu…scarica volta per volta!
    dai che a marzo fugiamo insieme al mare!!!;)))
    VERO?!?!?!?!?

  2. rigelblue Says:

    si ci sto!!!! ne ho proprio bisogno!

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