è un dispiacere conoscerti, Ana

Oggi mi sono resa conto di essere a buon punto con la tesi allora dopo la palestra (40 minuti di camminata veloce – fa ridere chiamarla così ma è esattamente quello che faccio – e circa 300 Kcal trasformate in goccioloni di sudore) mi sono dedicata un pò alla blogosfera. Ultimamente mi diverte curiosare tra i blog degli adolescenti e delle adolescenti in particolare, deve essere colpa della tesi che mi ha costretta a riavvicinarmi al loro favolosamente incasinato mondo. E dire che non ci credevo quando adolescente ero io, mi facevo mille “pippe mentali”, dubbi, pensieri profondi e credevo che non sarebbero mai passati; invece… Bè certo, se uno è cervellotico è cervellotico e non c’è niente da fare, ma diciamo che gran parte delle “paranoie” che mi aleggiavano intorno se n’è andata in modo indolore e assolutamente naturale.
Devo fare una piccola premessa prima di introdurvi l’argomento principale di questo post (scusate i corsivi che per niente si addicono al linguaggio del web, ma finché sono sotto tesi dovrete sopportarli, non riesco a cambiare registro di scrittura ogni dieci minuti!). Non ho mai avuto problemi di peso, sono sempre stata piuttosto magra, a volte (solo due estati fa) eccessivamente magra e smunta per motivi che trascendevano la mia volontà, nella fattispecie lavoro estivo pesante (forse più psicologicamente che fisicamente) e conseguente diminuzione dei pasti sostituiti con il buon vecchio cucciolone Cooky.

pranzo_cooky.jpg

Insomma, nessun tipo di pensiero riguardo il cibo anche perchè a casa mia si è sempre mangiato molto leggero (poco olio, pochissimo sale e molta verdura).
Questa estate lo stesso lavoro estivo ha prodotto l’effetto contrario, un aumento di peso che già si stava verificando durante l’inverno per una serie di motivi più o meno rilevanti tra cui l’assenza di movimento (rispetto ai mille traslochi e alle rocambolesche giornate dei precedenti anni universitari) e l’eliminazione del fumo. Così qualche mese fa ho deciso che era l’ora di mettersi in riga e la scorsa settimana ho messo in atto il mio piano; ho aspettato tanto per pigrizia e perchè stare seduti davanti al pc 10 ore al giorno non aiuta ma alla fine mi sono decisa!

pesami_bilancia1.jpg

Ho comprato una bilancia, vado in palestra tutti i giorni per i miei 40 minuti di camminata veloce🙂 e mangio sano, probabilmente troppo sano nel senso che per il momento evito la pasta con i condimenti e svariate porcherie pomeridiane (le vere responsabili). Non mi sento per niente privata delle cose che mi piacciono, anzi continuo a cucinare con piacere per il mio ragazzo ma non soffro davanti al suo piatto abbondantemente condito. Insomma, la mia è una dieta/non dieta, un modo per tenersi in forma senza esagerare calcolando che attualmente peso 63.5 Kg per 177 cm di altezza. Tutto ciò per dire che mi commuovono e mi fanno sentire estremamente amata le piccole preoccupazioni quotidiane del mio ragazzo e di mia mamma che guardano la mia decisione con il giusto stato d’animo: sereno ma non troppo; non sono mai insistenti (tranne ieri, quando Andrea ha deciso di farmi per forza mangiare una caramella – di cui sono estremamente golosa – per farmi godere delle piccole cose della vita, per cui l’ho fatto molto volentieri), solo attenti. E io gliene sono molto grata.
Nella mia passeggiata per il web (oggi decisamente più lunga del solito) mi sono imbattuta nel blog di una ragazza molto preoccupata per la sua linea (è magrissima) e decisa a dimagrire ancora; non è una cretina, ho letto tutto ciò che ha scritto. Nonostante tutto non riesco a capire come ci si possa struggere tanto per essere belle (sempre che la bellezza implichi la magrezza), al di là delle vicende personali e della giustificazione di alcuni casi ci sono cose davvero inconcepibili.
Ana è una di queste; è la peggiore amica che potresti mai avere, il diminutivo con cui alcune ragazze indicano l’Anoressia Nervosa, grande alleata per un veloce dimagrimento. Qui il link per leggere un’agghiacciante presentazione di Ana e soprattutto per il decalogo di cui vi riporto tre punti d’assaggio.

1) SE NON SEI MAGRA NON SEI ATTRAENTE.
2) ESSERE MAGRI E’ PIU’ IMPORTANTE CHE ESSERE SANI.
3) COMPRA DEI VESTITI, TAGLIATI I CAPELLI, MUORI DI FAME, FAI DI TUTTO PER SEMBRARE PIU’ MAGRA.

Ora può bastare. Non voglio assolutamente puntare il dito contro le tante ragazze che si definiscono Pro-Ana, a ognuno le sue scelte e soprattutto libertà di pensiero e parola. Però lo sconcerto e la paura che un giorno possa capitare anche ai miei figli è grande e questo voglio dirlo e condividerlo con chi la pensa come me. Spero solo che tutte quelle ragazze nascoste dietro a sognanti nickname possano trovare in qualche modo la pace e la serenità, anche senza Ana.

12 Risposte to “è un dispiacere conoscerti, Ana”

  1. aury Says:

    e sta foto da gnocca?;) ….cmq a me piacevi più pienotta..caxxo sei alta 1 e 77 e quanto vorresti pesare?meno di 60kg?x fare che?volare se soffia u po più di vento?un bacione!

  2. aury Says:

    a proposito! ieri la mia amica olimpia(anche lei sempre stata uno stecchino e finalmente ha messo su un po di chili e sta decisamente meglio) mi ha fatto vedere come calcolare il sovrappeso con una semplice operazione:

    il peso diviso il quadrato dell’altezza espresso in metri:

    es: 54kg/ (1,59×1,59)=21,3…….
    se il risultato è minore o uguale 25 è NORMOPESO fino a 30 SOVRAPPESO oltre rientra nell’ obesità…vabbè l ha sentito per radio quindi nnso quanto possa essere preciso…però…!

  3. cherrygrrl Says:

    Questo è un argomento veramente difficile, ho avuto problemi con l’alimentazione e l’approcciarmi al cibo, molto probabilmente è ancora così, ma la fase peggiore è stata soprattutto quella adolescenziale.
    Il punto è che non capisco come ci si possa vantare di avere un problema del genere, io mi sentivo così male con me stessa e nei confronti del mondo che non volevo rapportarmi con nessuno… figuriamoci raccontare ai quattro venti i miei sacrifici e come mi sentivo. (x fortunao ho dimenticato gran parte di questo periodo merdoso… come un black out!)
    Oggi l’ostentazione di modelli anorexic-glam spinge le ragazzine all’emulazione e all’orgoglio, chi sta veramente male ha problemi più profondi, non perde tempo a scrivere stronzate su come diventare amiche di Ana o Mia (esiste anche lei)… queste ragazzine mi fanno paura, soprattutto perchè diffondo e rendono quasi normale un problema gravissimo.
    Mi sono dilungata perchè certi argomenti mi toccano particolarmente.

  4. rigelblue Says:

    Grazie Cherry per il commento, sono d’accordo con la tua visione delle cose.

    Aury non ti preoccupare voglio solo eliminare i quintali di schifezze che mangiavo tutti i giorni😉 Comunque l’ho fatto quel calcolo, il risultato è 20,qualcosa. Comunque secondo me quando ci si sente bene e a proprio agio con il proprio corpo non ha senso dipendere dalla bilancia, se no si creano problemi inutili!

  5. rigelblue Says:

    Aury ahahah infatti al foto è di cinque anni fa😉

  6. cherrygrrl Says:

    La foto è fikissima! Bello il fotomontaggio sulla bilancia!

  7. aury Says:

    be quelle le sto prvando ad eliminare anche io…provando x il momento!

  8. rds4ever Says:

    Ciao Rigel,
    mi trovi assolutamente d’accordo con quello che hai scritto.
    Anzi,come avrai letto anche sul mio blog,auguro a tutte le ragazze di seguire sempre e soprattutto i loro sogni!😉

    Ciao

    Riccardo

  9. rigelblue Says:

    Riccardo è un ragazzo dolcissimo! Un bacio e grazie😉

  10. vale Says:

    di queste cose si CREPA!!!Sono solo deliri da malate!Leggete queste 2 lettere…..e sappiatevi ribellare a tutta questa follia:LETTERA FROM ANA
    Letter from Ana ”Permettimi di presentarmi. Il mio nome, o quello datomi dai cosiddetti “medici”, è Anoressia. “Anoressia Nervosa” è il mio nome per esteso, ma tu puoi chiamarmi Ana. Possiamo diventare auspicabilmente grandi socie. Nei prossimi tempi, investirò molto tempo con te, e mi aspetto lo stesso da parte tua. In passato avrai appreso che tutti i tuoi insegnanti e i tuoi genitori hanno parlato di te come ” così matura “, ” intelligente “, con “così tanto potenziale”. Domanda: questo ti basta? Assolutamente no! Non sei perfetta, non fai abbastanza fatica, più avanti non potrai più perdere il tuo tempo a pensare, a parlare con gli amici e a disegnare! Tali atti di indulgenza non saranno permessi in futuro. I tuoi amici non ti capiscono. Non sono imparziali. In passato, quando l’insicurezza ha rosicchiato tranquillamente la tua mente, e tu hai chiesto loro: ” Ti sembro … grassa?”, ti hanno risposto ” Oh no, certo che no! ” e sapevi benissimo ti stavano mentendo! Solo io dico la verità. I tuoi genitori figuriamoci! Sai che ti vogliono bene e che a loro importi, ma questo è il loro ruolo, e sono obbligati a svolgerlo. Ora ti rivelerò un segreto: nel loro io più profondo, sono delusi da te. La loro figlia, quella con tante potenzialità, si è trasformata in una ragazza grassa, pigra e immeritevole. Ma sono qui per cambiare tutto questo. Mi occuperò di far diminuire il tuo apporto calorico e farti aumentare l’esercizio fisico. Ti spronerò al limite. Dovrai accettarlo, perchè non puoi sfidarmi! Sto iniziando a introdurmi dentro di te. Ben presto sarò sempre con te. Sono con te quando ti svegli al mattino e quando corri su per le scale. Le persone a dieta diventano sia amiche che nemiche e nei tuoi pensieri frenetici pregherai di essere calata rispetto a ieri, alla scorsa notte, ecc. Guardati con sgomento nello specchio. Sollecita e scaccia il grasso che è là e sorridi quando sporgeranno le ossa. Sono con te quando formuli il tuo plan quotidiano: 400 calorie, 2 ore di esercizio fisico. Sono io che faccio questo, perché da ora i miei pensieri e i tuoi sono fusi insieme come fossero uno. Ti seguo durante il giorno. A scuola, quando la tua mente vaga, ti dò qualcosa a cui pensare. Riconta le calorie della giornata. Sono troppe. Riempio la tua mente con pensieri sul cibo, sul peso, sulle calorie e cose che a pensarle danno sicurezza. Perché ora, sono già dentro di te. Sono nella tua testa, nel tuo cuore e nella tua anima. La fame dà dolore, e tu fingi di ritenere che io non sia dentro di te. Ben presto ti dirò che cosa fare non solo col cibo, ma che cosa fare TUTTO il tempo. Sorridi e annuisci. Presentati in buono stato. Risucchia quel grasso che hai nello stomaco, maledizione! Dio, sei una tale vacca grassa!!! Ti dico cosa fare quando arrivano le ore dei pasti. Faccio un sembrare un piatto di lattuga come una festa andata bene ad un un re. Rifiuta il cibo. Fai credere di aver mangiato qualcosa. Nessun pezzo di qualsiasi cosa ……se mangi, tutto il controllo verrà spezzato…E’ questo che DESIDERI?? Ritornare di nuovo ad essere la VACCA GRASSA che eri una volta?? Io ti costringo a fissarti sulle modelle delle riviste. Quella magrezza perfetta, i denti bianchissimi, quell’oggetto di perfezione che ti fissa da quelle pagine lucide. Ti faccio rendere conto che non potresti mai essere una di loro. Sarai sempre grassa e non sarai mai bella come loro. Quando guarderai nello specchio, distorcerò l’immagine del tuo riflesso. Ti mostrerò obesa e ripugnante. Ti mostrerò un lottatore di sumo dove in raltà c’è un bambino affamato. Ma tu non lo devi sapere, perché se venissi a sapere la verità, potresti ricominciare a mangiare e il nostro rapporto finirebbe per schiantarsi. Talvolta ti ribellerai. Si spera comunque non spesso. Riconoscerai la piccola fibra ribelle lasciata nel tuo corpo e ti avventurerai fino alla cucina oscura. La porta di credenza si aprirà lentamente, cigolando dolcemente. I tuoi occhi si sposteranno sopra il cibo che ho tenuto a una distanza sicura da te Ritroverai le tue mani ad allungarsi, letargicamente, come un incubo, attraverso l’oscurità verso il pacco dei crackers. Li butterai giù, meccanicamente, in realtà non per gustarli, ma semplicemente per godere del fatto che ti opponi a me. Raggiungi un’altra scatola,poi un’altra, e un’altra ancora… Il tuo stomaco diventerà gonfio e grottesco, ma ancora non ti fermerai. Tutto il tempo ti grido di fermarti, tu vacca grassa, tu realmente non hai nessun controllo di te stessa, tu ingrasserai. Quando ti sarà addosso ti riaggrapperai a me, mi chiederai consiglioperché in realtà non vuoi ingrassare. Hai infranto una regola cardinale e hai mangiato, e ora mi vuoi. Ti trascinerò in bagno, sulle tue ginocchia, a fissare nel vuoto della tazza del cesso. Le tue dita saranno ti si cacceranno in gola e, non senza un bel po’ di sofferenza, la tua festa di cibo risalirà. Questo deve essere ripetuto, fino a quando non sputerai sangue e acqua e ti renderai conto che è tutto andato. Quando ti rialzerai, avrai una sensazione di vertigine. Non svenire. Alzati immediatamente. Tu vacca grassa questo dolore lo meriti! Forse la scelta di sbarazzarsi della colpa è diversa. Forse ho scelto di farti prendere lassativi, dove ti siedi sul cesso fino alle prime ore del mattino, sentendo le tue viscere rimpicciolirsi. O forse ti faccio fare solo del male da te.Tirare testate contro il muro fino a quando non ti prendi un’emicrania palpitante. Anche tagliarsi è efficace. Voglio che vedi il tuo sangue, che lo vedi colare giù lungo il tuo braccio e in quell’attimo ti renderai conto conto di meritare qualunque dolore io ti infligga. Sei depressa, ossessionata, dolorante, ferita, ti protendi, ma qualcuno ascolterà? Chi se ne frega ? !? Sei meritevole; hai portato questo su te stessa. Oh, tutto ciò è rigido? Non vuoi che questo ti succeda? Sono ingiusta? Io faccio cose che ti aiuteranno. Lo rendo possibile perché tu la smetta di pensare ad emozioni che ti causano tensione. I pensieri di rabbia, di tristezza, di disperazione e di solitudine possono cessare perché li porto via e riempio la tua testa col metodo di contare le calorie. Porto via la tua lotta da adattarti con chi prende in giro la tua età, la lotta del tentativo soddisfa chiunque. Perché ora, sono la tua unica amica e sono l’unica di cui hai bisogno per piacere. Ho un punto debole. Ma non dobbiamo informarne nessuno. Se decidi di contrastarmi, tenderti verso qualcuno e dirgli come vi rendo vivi, tutto l’inferno si libererà. Nessuno deve scoprire, che nessuno può rompere questo rivestimento con cui ti ho coperta. Io ho creato te, questa sottile, perfetta, bambina di successo. Sei mia e mia e sola. Senza di me, non sei nulla. Quindi non combattermi così. Quando gli altri commentano, ignorali. Passaci sopra, dimenticati di loro, dimenticati di chiunque provi a portarmi via. Sono il tuo bene più grande e intendo mantenere questa cosa. Sinceramente, Ana – ”

    letter from mia
    Letter from Mia ”Ciao, come stai?? Ho pensato di prenderti qualche minuto per presentarmi. Qualcuno mi conosce come “Bulimia Nervosa”, ma visto che saremo presto intime, potrai semplicemente chiamarmi Mia. Questo è il nome con cui le mie migliori amiche mi chiamano. Le mie amiche leali. Col tempo, anche tu diventerai una mia amica leale. A volte potrai sentirti schiavizzata, ma poi penserai a tutto quello che faccio per te, e ti ricorderai che sono la tua unica vera amica. Sai come sembrano avere la vita facile tutte quelle ragazze che ti circondano, le odio! E odio il tuo sentirti inferiore, quindi da ora in avanti ti incoraggerò, e t’ispirerò per realizzare concretamente ciò che mai avresti immaginato. Darai la prova che tutte le schifose opinioni altrui sono sbagliate. Inoltre, non posso sprecare la mia vita con qualcuno che non sia degno… quindi mi dovrai dimostrare di esserlo. Proverò a espormi con te il più possibile, ma nessun altro dovrà saperlo. Soltanto tu saprai che sono intorno a te. Saprai quando mangi qualcosa, saprai quando vedi quella torta al cioccolato sul bancone,perché io sarò nella parte posteriore della tua testa a dirti le cose. Talvolta ti dirò di non mangiare e mi darai retta. Altre volte, mi disobbedirai e divorerai l’intera torta. Quindi ti farò sentire veramente in colpa. Avresti dovuto seguire i miei ordini! Ora vai a gettare via da te quella torta, VACCA GRASSA! Come puoi farti questo? Prendi a cuore i miei commenti e vai al bagno, dove aprirai il rubinetto e ti costringerai a vomitare. A volte passerai ore vomitando. La tua faccia sarà rossa, il moccio colerà copioso, i tuoi occhi saranno iniettati di sangue, la mandibola sarà dolorante di ghiandole gonfie … Ti sta bene! Se vuoi essermi amica e ottenere il pieno effetto di quello che posso darti, devi seguire i miei ordini. Presto imparerai che sono nel controllo. Anche quando non fai quel che ti dico, puoi ancora sentirmi, gridare contro di te, dicendoti di lavorare più duro, dicendoti di prendere pillole dimagranti, dicendoti quanto sei grassa, dicendoti quello che realmente la gente si bisbiglia oltre la stanza. Sono sicura che dopo questo momento, crescerai per odiarmi, ma mi amerai ancora di più. Mi amerai a tal punto che non racconterai a nessuno di me. Se lo fai, corro il rischio di venire distrutta e non è questo che vuoi, no? Avrai investito tanto del tuo tempo con me, che non ne avrai più per nessun altro. Non hai alcuna scelta: o me o la solitudine completa. Se me ne vado, grasso e cellulite prenderanno il mio posto. Quale preferisci avere? Per questo non devi raccontare a nessuno di me. Anche se l’avessi fatto, alcune persone non ti crederebbero, o anche peggio, penserebbero che hai perso completamente la ragione. Tieni quindi la testa alta, e mostrati fiduciosa. Con il mio aiuto, potrai apparire grandiosa esattamente come le tue modelle e attrici preferite. Potrai sembrare migliore. Ora devo andarmene, ma pensami spesso. Pensami tutto il tempo! Sono l’unica che vuole effettivamente farti sentire amata. Ricordatelo! Ciao,Mia.

  11. ale Says:

    dai… ragazze ma si scherza???!! non posso credere che vengano pubblicate questo tipo di lettere …assurde!! poi non capisco perchee questi siti non vengano oscurati dalle autorità competenti visto e considerato i risultati di tutto ciò.. grazie a dio in alcuni paese hanno già provveduto…

  12. Monica Sabatelli Says:

    stavo quasi per conoscerti ma poi… ma ora mi rivedo grassa e rivorrei amarti dinuovo con te mi sento piu bella piu magra. nn tanto solo 4kg

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