carpe diem

Lo sapevo già, questa è solo un’ennesima conferma. Avevo promesso di raccontarvi qualcosa della nostra tre-giorni veneta, ma più il tempo passa, più mi mancano le parole. Questo perchè avrei dovuto scrivere subito, appena tornata. Non che mi sia dimenticata la vacanza (questo sì che sarebbe un bel problema). Semplicemente credo che sia necessario approfittare dell’euforia quando è ancora fresca, altrimenti il risultato lascia un pò a desiderare.
Inoltre non vorrei essere banale, chi ha visto Verona e Venezia sa perfettamente dove siamo andati, quali monumenti abbiamo visitato e quali strade (le principali!) abbiamo percorso.

arteverona.jpg

Verona

Posso solo aggiungere che – come al solito – Venezia non mi ha lasciato senza fiato. E’ una città che definisco “da vedere”, ma nonostante ciò non riesce a trasmettermi le sensazioni che vorrei. Ogni volta torno con la voglia di farmi ammaliare e invece niente.
Non sento le farfalle, ecco.

artevenezia.jpg

Venezia

Per la prima volta invece mi sono veramente goduta una vacanza, senza nessuno da dover chiamare, lavoro, sveglia e tutto il resto. Due persone in completo relax e senza pensieri: meraviglioso. In passato le mie vacanze erano un misto di eccitazione e stress, voglia di correre da tutte le parti, ansia, sveglia all’alba, rientro poco prima. E’ sempre stato bellissimo, ma questa volta ho assaporato la vera essenza del viaggio e della scoperta (sì, sono stata al Guggenheim), forse perchè ho un termine di paragone costituito da un lavoro incerto e impegnativo che, sommato a tutti i piccoli impegni satellite che mi sono sobbarcata, mi succhia la linfa vitale.
Il prossimo viaggio sarà Londra, con uno spirito diverso. Con tutto il rispetto per l’Italia, preferisco l’estero.

Una Risposta to “carpe diem”

  1. Amicacarmilla Says:

    A Venezia ci ho vissuto 6 mesi e seppur e’ vero che sia una citta’ fantasma (soprattutto di notte) per me e’ stato un periodo magico ma per le situazioni che ho vissuto (lavoravo alla biennale DMT, ho visto spettacoli bellissimi, abitavo con studenti interessanti, ecc.) piu’ che per la citta’ in se’… vivere in una citta’ cosi’ piena di turisti puo’ diventare stressante specialmente con quelle calle cosi’ anguste!

    “Con tutto il rispetto per l’Italia, preferisco l’estero.”

    concordo — mi manca il calore degli italiani e le estati. di tutto il resto posso fare a meno…

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